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Oggi: sono felice
Se avessi mai nutrito anche solo un dubbio sul connubio di
fattori che da subito m'ha indotto a contattarti,non l'avrei
fatto.
La straordinaria bravura artistica di questa donna,sposa appieno
l'entusiasmo stesso che traspare dalle immagini che la
ritraggono,mi dicevo. Perciò ti ho contattata. Ed il fatto che la
segnalazione da me promossa,per la Prestigiosa Accademia
Tiberina di Roma, abbia dato i risultati che ero sicuro
arrivassero,dimostra che ho visto bene,e letto,anche
conoscendoti, soltanto per corrispondenza,i moti del tuo
cuore,del tuo nobile,in tutti i sensi,animo.
Accademica Ordinaria,in prima istanza è straordinario,io
stesso, non lo sono ancora,per la Tiberina, essendone Accademico
Associato.
Complimenti vivissimi.,
Auguroni, di cuore, complimenti, un altro pezzo pregiato che fa
brillare ancor più la ns. amata Accademia Pontificia Tiberina.
Con affetto
Dr.
Michele Biafora
Dott. Michele Lorenzo Biafora Nomination per il premio Nobel per
la letteratura
DA UN QUADRO SU PADRE PIO ESEGUITO
DALLA BARONESSA SOARES
Sono in molti gli artisti che da anni si
occupano dell’immagine di Padre Pio,rappresentandolo nei suoi
vari atteggiamenti.
Soares Maria Lucia impone la figura di padre pio in modo
diverso. Essa punta non solo sulla somiglianza fisica ,importante
ma non essenziale,quanto su questa spiritualità che ha
accompagnato l’uomo e il frate sino a renderlo unico.
Ed unico è questo ritratto in un crescendo
estetico che parte dal panneggio del saio per salire al volto e
culminare nel noto sguardo penetrante ed affettuoso.
Maria Lucia Soares riesce a rendere
luminoso l’insieme circondato da una aureola che prevede quella
santità invocata da fedeli. Cosi l’artista ci dona una figura del
contenuto spirituale dove aleggiano tra una pennellata e l’altra
note di un misticismo che esalta e ci commuove per il
significato umano che se ne può cogliere.
Si tratta di una pittura realistica in cui
anche il colore sostiene la sua parte,quale elemento
strutturale,vero e proprio supporto dell’intera immagine e la
luce viene recepita come ricerca del rilievo: sottolineatura
dello sguardo e delle labbra in funzione propriamente
tonalistica.
Siamo riconoscente a Maria Lucia Soares per
questa sua diversa interpretazione che ci conduce al miglior
concetto di un ritratto dalla spiritualità umana di alto
livello.
Dr.Giorgio Falossi
Federazione Nazionale Esperti e Critici
D’Arte “ FENESPART” Roma-Genova-Milano-S. Remo
22/10/2008



L’arte figurativa della Baronessa Maria Lucia Soares
Artista versatile e moderna fedele alle strutture del
figurativo contemporaneo rinvigorito da un senso di consapevole
attualità di Principia Bruna Rosco

La Baronessa Maria Lucia Soares
(mi-lorenteggio.com)
Cesano Boscone, 08 marzo 2008 - In Cesano Boscone, presso la
suggestiva "Sala dell'Affresco", un tempo dimora della famiglia
Brasca, ora di proprietà del geometra Massimo Mainardi che l’ha
fatta restaurare e valorizzare, si trova il prezioso affresco
attribuito alla scuola Leonardesca “Scuola Lombarda del XVI
secolo” o a Leonardo Da Vinci stesso. In tale sala, nei giorni 1
e 2 marzo 2008, sono state esposte le opere di artisti di chiara
fama come B.P. Rosco, L. Piermattei, Caro, T.Ambrosca, E.
Bramieri, S. Chianese. B.De Santi, L. Battaglini, P. Bernini, S.
Colombo, R. Conte, L. Ravasi, A. Fondrini, P. D'Alessio, C.
Favullo, A. Vilardo, M. Bozzini, G. Cioffi, G. Natalini, G.
Sala, P. Panarò, G. Samperisi, G. Signorini, Inoltre, nel corso
dell'evento, sono state presentate le opere poetiche di Robert
Grum, Fabio Amato, Vincenzo Ierardi ed Elena Bertoni. Sono
intervenute le autorità nella persona del Sindaco di Cesano
Boscone Vincenzo D’Avanzo, il Presidente del Consiglio Giovanni
Addonisio, l’Assessore Massimo Mainardi, l’Assessore Giovanni
Bianco, il Consigliere Vincenza Rutigliano e il Consigliere
Walter Venanzio che è anche Presidente dell’Associazione
Italiana del Terzo Millennio organizzatore di questo importante
evento. Ospite illustre è stata la Baronessa Soares Maria Lucia,
pittrice brasiliana e cittadina milanese da ventuno anni.

Alla Baronessa Maria Lucia Soares, maestro d’arte figurativa con
tecnica inedita su materiale innovativo come l’alcantara, il
Presidente l'Accademia Italiana del Terzo Millennio Walter
Venanzio, unitamente a tutte le autorità e agli organi di
stampa, hanno conferito l’ambito Riconoscimento Speciale di
"Cavaliere dell'Arte". L’artista, ispirandosi ai colori della
terra brasiliana, dipinge belle ed incantate figure di donne
capaci di farci intraprendere un viaggio nel mondo della
fantasia. La formula fortunata dell’arte figurativa della
Baronessa Maria Lucia Soares è quella sua capacità di passare,
senza fatica, da un soggetto all’altro, proiettandosi di fatto
nell’Arte con la A maiuscola. Come lei, nessuna artista
contemporanea ha occupato un posto nel mondo dell’arte, nella
storia dell’arte perché è riuscita ad affermare il suo stile
unico ed irripetibile di cui la donna da sempre è stata
discriminata. La Baronessa, dunque, artista d'avanguardia,
dipinge vere narrazioni di genere e di memoria in un movimento
artistico da sempre di esclusivo dominio maschilista. Pur
tenendo ben presente il passato, ha disegnato e dipinto un
tratto di storia più che mai attuale e che guarda al futuro,
sottolineando con le sue opere testimonianze di una vitalità che
la rendono famosa nel Mondo. Una parte importante del successo
della Baronessa Soares si deve attribuire anche all'ecletticismo
che sa guardare oltre ogni frontiera. Infatti, la memoria della
pittrice brasiliana non è andata persa e lo documenta con le
numerose opere ispirate e dedicate alla sua terra. Ma, pur
mantenendo questi contatti psicologici con il Brasile, con le
proprie radici, ha “sposato” la nostra Nazione, sottolineando
l'ebbrezza benefica dell'atmosfera italiana nelle opere ispirate
ai luoghi e alle persone che frequenta. I suoi dipinti sono
stati resi immortali dalla perfetta padronanza tecnica e dalla
sua delicata sensibilità. Per accertarsene basterebbe guardare e
assumere la forza evocativa di tele come “l’attesa” e “maschera
della vita”. Mi sia consentito sottolineare che scoprire o
riscoprire un’artista con una solida trama di vita e d'arte, che
lega due paesi con grande storia e patrimonio artistico, è
soddisfacente. Aver collaborato con un maestro d’arte di grande
spessore come la Baronessa Maria Lucia Soares, sarà foriera di
una notevole valorizzazione del patrimonio artistico italiano e
testimonianza concreta di presenze femminili nella cultura,
nell’arte e nella vita attiva. Il suo percorso artistico, quale
significativo riconoscimento di alti valori etici e morali
universali, dunque, può contribuire ad aumentarne le
potenzialità dell’Arte nelle Artiste Contemporanee che dovrebbe
caratterizzare questo nostro Millennio nel recupero dei valori
della donna. Il simbolo della vita attiva lo si può individuare
nella Baronessa Maria Lucia Soares a testimonianza
dell’importanza e il peso della presenza femminile che ha saputo
porsi e imporsi a rappresentanza del nostro tempo. Le
caratteristiche di questa donna emergono attraverso una
narrazione iconografica nelle sue opere realizzate con materie
pertinenti ai riferimenti sequenziali di una pittura
contemporanea che si impongono nel Panorama Internazionale
dell’Arte. Con la freschezza al femminile, ma con la forza al
maschile, con le immagini di una natura trasfigurata in tutta la
sua bellezza e gli infiniti misteri della materia, l’artista ha
già varcato i confini internazionali, dando prova di un impegno
creativo di eccezionale spessore, esponendo in rapida
successione in tutto il Mondo. Pittrice seria, appassionata,
diligente – aggiungo – capace di interpretare in maniera
autentica la relazione tra forma e colore, donna che si
confronta con equilibrio col mondo dell’arte, artista che
sottolinea l'importanza del percorso pittorico-narrativo e
l'itinerario esistenziale, è stato apprezzato dalla totalità dei
critici d’arte i quali hanno espresso grande compiacimento,
calore e passione per la generosità di questa donna, che si sta
accingendo a dipingere il noto Padre Pio, ora San Pio. Questo
compito è stato affidato dal Vaticano alla Baronessa Maria Lucia
Soares, quale vera ambasciatrice di Fede, affinché con la sua
arte e la sua esperienza di vita, Padre Pio, ovvero San Pio,
potesse essere degnamente rappresentato. La Baronessa Soares è
fra le più suggestive testimonianze dell'arte, con un
significativo e romantico "retour au pays" del natio Brasile,
scenario incomparabile che costituisce il centro pulsante della
sua natura. Il naturale sbocco di tutte le iniziative culturali,
si riscontra nella solennità delle sue opere. Ribadisco che la
sua fresca vena di artista versatile e moderna è fedele alle
strutture del figurativo contemporaneo rinvigorito da un senso
di consapevole attualità. Il suo successo ha connotazioni
naturali nelle sue opere dove incombe l'ispirazione che sorge da
tutto ciò che crea. La prima cosa che avverti nelle opere della
Baronessa Maria Lucia Soares è l'anima e il cuore. Nei visi e
nei soggetti vi è una forza che si smorza e si addolcisce nei
colori così dolci, teneri e pastosi, ma nel contempo forti e
decisi come il blu che rappresenta l'infinito. Nei visi di donna
dagli occhi immensi, dall'espressione sofferta dei volti, il
colore spicca netto, compatto, brillante in tutte le più belle
gradazioni oltre che del blu, anche dei rossi, dei gialli quale
solare luminescenza del pensiero. Alla pittrice Baronessa Maria
Lucia Soares si è interessata una cospicua parte della stampa
quotidiana e specializzata. Articoli e recensioni sono stati
scritti su di lei che, tra l’altro, è fra gli Artisti ed i
Benefattori che stanno aiutando l'Associazione "Il Valore di Un
Sorriso". La Baronessa ha in programma molte esposizioni in
città straniere e italiane ed è sicuro che il successo si
dilaterà ed assumerà le proporzioni che il suo straordinario
valore merita pienamente.
Principia Bruna Rosco
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